venerdì 14 febbraio 2014

CILA A ROMA

CILA A ROMA

Per chi deve ristrutturare casa a Roma, o in caso di manutenzione straordinaria, credo sia utile sapere in cosa consistono i permessi  edilizi, andrò quindi a presentare in cosa consiste la CILA a Roma (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) e come si fa a compilarla.
Non c’è cosa migliore di alcuni esempi pratici per riuscire finalmente a capire la differenza tra le tante pratiche in corso, internet poi non aiuta molto avendo adottato ogni comune le proprie pratiche edilizie e le proprie sigle.


Guida alla compilazione della CILA a Roma


In questo articolo cercherò di fare chiarezza sulla pratica più comune che si deve utilizzare in caso di ristrutturazione nel Comune di Roma e provincia, ovvero la CILA, analizzando in una breve guida all’uso le differenze con  gli altri permessi edilizi e introducendo i costi che si possono affrontare.
Che cos’è la CILA e come si compila

La CILA a Roma significa Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata e si suddivide principalmente in due parti: la prima contiene le informazioni principali quali i riferimenti dell’immobile e i dati del titolare, la seconda consiste in una dichiarazione del progettista incaricato.
La prima parte del modulo spetta al proprietario firmarlo, o comunque a chi vuole intraprendere i lavori (in questo caso bisogna allegare una dichiarazione del proprietario che affermi di essere al corrente e favorevole allo svolgimento dei lavori). 
In questa prima parte dunque il proprietario compila i dati catastali dell’immobile, come la zona di decentramento, il foglio, la particella e il subalterno, tutte informazioni presenti nel rogito, tranne quella relativa alla zona che più tardi spiegherò.

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Il proprietario compila poi in cosa consiste l’intervento, dichiara una serie di condizioni e specifica qual’è l’impresa incaricata a effettuare i lavori di ristrutturazione.
In un appartato il proprietario dichiara di avere verificato l’idoneità dell’impresa incaricata, quindi è consigliabile farsi consegnare quantomeno i DURC prima di iniziare i lavori. Il termine DURC sta per Documento Unico di Regolarità Contributiva ed essendo sempre aggiornato attesta la regolarità contributiva di un’impresa.
C’è poi una seconda parte, che spetta questa volta al tecnico professionista compilare, quindi io nel caso decidiate di rivolgervi a me, che si chiama relazione tecnica di asseverazione. Nella relazione il tecnico dichiara che l’intervento rispetta tutte le normative in termini di sicurezza, igiene, urbanistica, allegando  una breve relazione e degli elaborati grafici timbrati e firmati.

Per compilare la CILA a Roma è necessaria la licenza edilizia?


Per compilare la CILA generalmente non è necessario recuperare la licenza edilizia precedente, tuttavia in è buona norma controllare il tttolo di licenza edilizia precedente, in modo tale da controllare se nel tempo si sono verificate i abusi edilizi.

Per sapere come sanare delle opere edilizie abusive, come ad esempio la demolizione del muro del corridoio o della cucina, la creazione di uno sgabuzzino, una differente divisione del soggiorno, leggi qui.
Da non confondere la licenza edilizia con la piantina catastale. La licenza edilizia viene depositata all’ufficio tecnico prima di iniziare i lavori, il catasto (chiamato anche DOCFA), si deposita all’ufficio catastale dopo il termine dei lavori.

Le due possono anche non coincidere se in seguito a dei lavori di ristrutturazione il catasto non viene aggiornato.  Al contrario al catasto possono anche essere riportati degli abusi non presenti invece nelle licenze edilizie depositate all’ufficio tecnico.
La compilazione della CILA a Roma (per citare un comune dove la licenza edilizia viene richiesta) è quindi leggermente più lunga, poichè bisogna prendere appuntamento all’ufficio tecnico e risalire alla licenza edilizia della casa, depositata anche 60 anni fa a seconda di quando la casa è stata costruita.

Lo stato di fatto presente sulla planimetria della licenza edilizia (ossia la disposizione dei muri originaria) è da prendere seriamente in considerazione quando si riporta lo stato di fatto riscontrato nell’allegato grafico (ossia la tavola con la piantina ) della CILA a Roma.

Quando la CILA a Roma si chiamava Dia, cosa è cambiato 

Ecco alcuni esempi di manutenzione straordinaria tra i più frequenti:

  • Quali pratiche per rifare il bagno, cambiare i pavimenti o i serramenti
Comunicazione-inizio-lavori-CIAL-04
CILA BAGNO: Per questo tipo di interventi, che sono da intendere opere di manutenzione ordinaria, non è prevista la presentazione della CILA Roma, ossia la comunicazione relativa alle manutenzioni straordinarie, quindi non serve un tecnico per la compilazione della relazione asseverata, ma basta una dichiarazione dello stesso proprietario (CIL).

Nel caso si rifacessero gli impianti tuttavia si passa da manutenzione ordinaria a manutenzione straordinaria, ed è per questo motivo che ho inserito questo caso nella lista.

Ma a questo punto è necessaria la CILA per ristrutturare il bagno sostituendo gli impianti?

A detta di alcuni funzionari dell’Agenzia delle Entrate, ossia dell’organismo responsabile di autorizzare o negare le detrazioni fiscali previste, in questo caso specifico non serve presentare la CILA.

Per godere delle detrazioni fiscali occorre però la fattura saldata con specifico bonifico riportante la dicitura “lavori di manutenzione straordinaria”, unitamente ai relativi certificati di conformità.

Si ricorda che con il termine impianti non si intendono solo i sanitari, ma tutto il tratto dalle colonne di distribuzione ai sanitari.
Detto questo, tenendo presente che le agevolazioni coprono esclusivamente i lavori di manutenzione straordinaria (la manutenzione ordinaria copre solo le parti comuni in un edificio, quindi non bagni e cucine private ma blocchi scale, tetti, cortili, ecc.) , al di là di considerazioni di singoli funzionari credo che ad un esame dell’Agenzia delle Entrate si potrebbe andare incontro ad un problema se quando si sono svolti i lavori non si è presentato il modulo CILA specifico per le manutenzioni straordinarie, accontentandosi della dicitura sulla fattura.

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Quanto costa la Cila a Roma? 

Il costo medio della cila a Roma tine conto dei costi istruttori, eventuali sanzioni amministrative e parcella tecnica. Il costo istruttorio nel comune di Roma è di euro 251.24. La parcella del professionista ad esempio un Geometra varia a seconda della tipologia del cantiere, in genere un onorario medio si aggira intorno agli 800 euro.

lunedì 3 febbraio 2014

LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA - RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

Ristrutturare Casa

Lavori di ristrutturazione edilizia o manutenzione Straordinaria

Se hai appena acquistato casa e desideri perfezionare le disposizioni degli spazi interni al fine di renderli più fruibili e funzionali, o hai intenzione di rinnovare gli impianti tecnologici, è doveroso sapere che, prima di incaricare un impresa o qualsiasi altra ditta individuale operante nel ramo dell'edilizia e procedere dunque con le demolizioni del tuo appartamento, è necessario presentare al comune l'autorizzazione per l'inizio dei lavori edili.


Dunque, sarebbe più logico incaricare prima di tutto un tecnico di fiducia, il quale in merito alla propria esperienza professionale sappia consigliarvi sul da farsi, e se si ritiene necessario studiare le future disposizioni interne, per evitare problemi di vario genere come lesioni strutturali, mancato rispetto degli standard urbanistici e igienico sanitari.

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